Leggono in tanti, ma pochi leggono: il paradosso italiano

I numeri dietro la festa del libro più grande d’Italia

Il Salone richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, eppure l’Italia resta un Paese di pochi lettori abituali. Abbiamo guardato i dati ISTAT per capire questa contraddizione.

La celebre «torre dei libri» del Salone. Diritti d'uso da verificare prima della pubblicazione (§9).
La celebre «torre dei libri» del Salone. Diritti d’uso da verificare prima della pubblicazione (§9).

Cominciamo dai numeri della fiera. Negli ultimi anni il Salone ha registrato presenze da record: secondo i dati diffusi dagli organizzatori si è passati da oltre 222.000 visitatori del 2024 a circa 231.000 del 2025, fino al picco dell’edizione più recente. Sono numeri enormi, che raccontano un entusiasmo reale per i libri e per gli incontri con gli autori.

Quando però si guarda al Paese nel suo insieme, il quadro cambia. Secondo i dati ISTAT, circa il 57% della popolazione dai 6 anni in su ha letto almeno un libro nell’ultimo anno: significa che oltre quattro italiani su dieci non ne hanno letto nessuno. Se si considera solo la lettura nel tempo libero, i lettori scendono a circa il 39%.

E il digitale? Gli eBook rappresentano circa l’11% del totale delle letture, gli audiolibri il 2-3%: la maggioranza continua a preferire la carta, anche se smartphone, tablet e abbonamenti stanno facendo crescere lentamente la lettura digitale, soprattutto tra i giovani e i lettori più assidui.

Ecco il paradosso: un evento come il Salone attira folle, ma la lettura resta per molti un’esperienza occasionale invece che un’abitudine. Funziona quando diventa incontro, scoperta, intrattenimento — proprio quello che il fenomeno BookTok ha capito, riempiendo gli stand di romanzi resi virali dal web.

La conclusione che ne traiamo è semplice: i numeri del Salone non vanno letti come la prova che «in Italia si legge tanto», ma come un’occasione. Se la curiosità che nasce tra i padiglioni riuscisse a diventare un’abitudine quotidiana, quel 57% potrebbe finalmente crescere.

A cura di: Redazione — Gruppo Salone (Laboratorio 3)

Fonti: ISTAT (Cultura e tempo libero; produzione editoriale); Salone Internazionale del Libro di Torino (dati ufficiali); Treccani.

Dichiarazione sull’uso dell’IA (§6). È stato usato uno strumento di IA per organizzare i dati raccolti e impostare la scaletta. La verifica delle cifre e la stesura finale sono opera della redazione.